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venerdì, 27 febbraio 2009

Ho camminato sulla barriera nella bassa marea per centinaia di metri e d’un tratto mi sono comparsi ricci di mare (foto del post precedente). E allora?
Non potevo che fotografare i miei piedi con le scarpe ridicole da escursionista d’occasione della barriera corallina. Tanto da volermi rendere ridicolo. Mi è apparsa l’idea che il ridicolo era essere in quel luogo e non capirne il significato. Una domanda: “Perché fotografo il ridicolo di me stesso in questo contesto? E’ perché un’immagine, l’immagine dei miei piedi immersi nell’acqua calda in un “giardino-acquario” tropicale sono così ridicoli?”
Io sono altro.
Da dietro una roccia liscia granitica d’improvviso è comparso un pescatore. Con la bassa marea controllano le nasse che sono al margine dell’onda oceanica.
Ho fotografato quanto “raccolto” mentre lo trascinava a pelo d’acqua. (foto sotto)
“Giocare” con il vuoto e farlo protagonista è un buon metodo per prendere appunti. E’ così che deve muoversi il personaggio che sto preparando? Come dare il senso del vuoto?

venerdì, 20 febbraio 2009

[trattazione a grandi linee intorno ad una passeggiata, una camminata in esterno giorno. bozze e preparazione al figurato concepito del personaggio]
(.)Vi è nella concezione dei luoghi fraintendimento da divenire “località”. La comprensione è tenuta lontano perchè il concepibile è solo misura. Non più prova ma solo ciò che essa significa nell’astrazione, non in quello che è in se. Oltre è difficile andare . L’ovvietà rimane concezione.
Nella tradizione cristiana gli estremi si toccano sempre e i contrari si congiungono: «… l’aquila, con volo tranquillo, discende dalle altissime cime della montagna della teologia nella profondissima valle della storia e così, lasciando il cielo per la terra del mondo mistico, richiude le ali della sua sublime contemplazione» (Giovanni Scoto Eriugena)
Nella linguistica appare come –contraddizione- l’esatto affermare della parola, essa è sempre altro. Nasce da altro ma rimane. Il “significato” è invariato, non perché in se sentimento, psiche umana teatro, ma per il “solido” motivo del muoversi, dell’andare.
martedì, 10 febbraio 2009
Nell’altro tempo, nell’eternità condivisa – Eppure io sono sempre con te; tu mi hai preso per la mia destra. Con il tuo consiglio mi guidi, e poi nella gloria tu mi prendi. Chi ho io nei cieli? Nessun altro io bramo sulla terra. Può venir meno la mia carne e anche il mio cuore, roccia del mio cuore e mia porzione è Dio in eterno!... Il mio bene è star solo vicino a Dio” (Sal 73,23-26.28)- come apparente, mi immagino un amore filiale che compone di nuovo l’isola circolare. Riporta in se a vita eterna l’adorazione a condivisa comunione nella composizione della tomba paterna. Non è la bella tradizione ebraica dei “sassi cerimoniali”, è storia di quest’isola “pietrosa”: bath.
Isola di “deportati” dai cognomi di altra isola, altre isole. Nel primo luogo di sepoltura, il primo cimitero ora abbandonato e oscenamente ribattezzato -il cimitero dei pirati,- tutto è ordinario: la pietra tombale è quella “imposta” svuotata, costruita in piacevole ovvietà. Dopo, per nuova e necessaria identità, c’è bisogno di un nuovo cimitero che non è in prossimità ma “oltre,” in posizione “altra” e persino lontano dalla bella e maestosa chiesa centro vitale dell’isola. Ho creduto e credo che la lingua creola, sia un francese intelligente che aggiunga al vecchio vocabolario un "vivo sonoro". Così, vocali, vengono trascinate a richiamo come eco e questo, in pieno oceano indiano.
mercoledì, 04 febbraio 2009
     
In un'isola, quest'isola, dove tutto è pietra: granito; non poteva che per “transignificazione,” cambiamento di significato di funzione, la ceramica “elevarsi,” cambiare. "Voltarsi" completamente all’uso occidentale. Così la ceramica diviene altro: transignificazione. Come “quell' altro eucaristico”, (mi si permetta il termine qui) molto caro in queste isole profondamente cattoliche.
Il cattolicesimo "dice:" -non ci si può comunicare sacramentalmente altrimenti la comunione sacramentale diventa vuota, diviene giudizio-.
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